venerdì 19 gennaio 2018

AUDREY HORNE - Blackout

"Blackout"

Release Date: on January 12th 2018

Label: Napalm Records

Country: Norway

Genre: Rock

Tracklist:
1. This Is War
2. Audrevolution
3. Blackout
4. This Man
5. Midnight Man
6. Light Your Way
7. California
8. Satellite
9. Naysayer
10. Rose Alley


Audrey Horne è un controverso personaggio della serie tv “Twin Peaks” interpretato dalla bellissima Sherylin Fenn, ma è anche il nome di un quintetto norvegese attivo dal 2002 e giunto, con questo Blackout, al sesto lavoro.

I primi lavori della band, i cui membri hanno un passato in formazioni come Enslaved, Demonaz e Sagh, erano influenzati dal post-grunge e da gruppi come Alice In Chains, ma a partire dall’omonimo album del 2010 il sound si è spostato su un heavy rock classico, debitore verso la scena anni 80 (N.W.O.B.H.M. in primis) ma anche verso i giganti degli anni 70, in particolare Black Sabbath e Deep Purple.

L’iniziale “This Is War” sfoggia riffs di chiara impronta Iron Maiden e mette in mostra pregevoli scambi tra i due chitarristi nel lungo solo centrale. Il potenziale singolo “Audrevolution” scorre piacevole e trascinante, mentre “This Man” è un evidente tributo ai Thin Lizzy,con un riff portante molto simile a quello di “Don’t Believe A Word”. 
In “Midnight Man” sono invece le influenze Sabbathiane ad avere il sopravvento, anche grazie alla voce di Toschie, che ricorda parecchio quella di Ozzy. Tutti i brani si mantengono su di un livello più che buono, senza regalare particolari sorprese ma anche senza cadute di tono. “Light Your Way”, con un gran lavoro del drummer Kjetil Greve e alcuni misurati interventi di organo, e la metallica, incalzante “Naysayer” sono altri episodi di innegabile valore. 

Gli Audrey Horne si autodefiniscono “honest, handmade music”, e questo Blackout mantiene le promesse, facendosi apprezzare per la sua genuina semplicità.

7,5/10
Andrea

Line-up:
Toschie – vocals
Ice Dale – guitar
Thomas Tofthagen – guitar
Espen Lien – bass
Kjetil Greve – drums

www.facebook.com/AudreyHorneOfficial/ 
www.audreyhornemusic.com

giovedì 18 gennaio 2018

MINISTRY – parlano della composizione di "AmeriKKKant"


Il 9 novembre 2016 Al Jourgensen dei MINISTRY si è svegliato e ha detto: “È ora di fare un fottuto album”.

Quando Jourgensen – già nominato sei volte ai Grammy – ha pubblicato l’ultimo capitolo della sua trilogia dedicata all’era Bush – “Houses Of The Molé”, “Rio Grande Blood” e “The Last Sucker” – in cui si era scagliato contro George Dubya, ha capito che non si trattava solo un’invettiva contro il candidato alla Casa Bianca. “L’avevo sempre saputo, ma in quell’album ho davvero compreso che siamo tutti dei coglioni”.

In “AmeriKKKant” ha analizzato le ragioni per cui sia stato eletto uno come Donald Trump, anziché parlare dell’attuale amministrazione. "Ciò è ben più interessante di chi cazzo sia al potere. Persino la classe dirigente non lo sa. Come società non abbiamo alcun peso. La morale non ha più alcun valore, viviamo in un sistema monetario su cui si basa qualsiasi azione. Come esseri umani commettiamo molti errori quando inseguiamo il drago verde, il potentissimo dollaro. Quando questo è il fattore che guida le nostre azioni, finiamo per scegliere uno come Trump, e di questo ho voluto parlare nel disco".




“AmeriKKKant” può essere pre-ordinato QUI

Il disco uscirà il 9 marzo su Nuclear Blast dopodiché i MINISTRY s’imbarcheranno in un tour negli Stati Uniti con una scenografia molto speciale.

SAMAEL reveal live video from record release show in Lausanne Switzerland!

photo credit: Aline Fournier

30 years of constant musical evolution.
Over 100 original songs composed and recorded.
Nearly 1000 concerts given around the globe. 

SAMAEL resurrected black metal in the early 1990s with the landmark debut "Worship Him", introduced symphonic black metal in 1994 with the classic "Ceremony of Opposites" and pioneered industrial metal with "Passage" in 1996. They released multiple critically acclaimed albums like "Reign Of Light", "Solar Soul", and "Above" during the Millennial years, ended with "Lux Mundi" in 2011. After a break of six years, SAMAEL came back with a big bang, only to prove they are still way too relevant nowadays to be called "just another band from the past". Their latest output "Hegemony" was released on October 13, 2017 and hit the charts all over Europe! 

This past Fall the band played a couple of select shows around the release of their new album, one of them in the picturesque town of Lausanne in their home country Switzerland, surrounded by die-hard-fans, family, and friends! They captured that very special night with a live performance video of one of their newest songs "Rite of Renewal"!  

SAMAEL about the video:
"This is the first song from «Hegemony» that we presented live and it became an instant classic. The video was shot in «Les Docks» in Lausanne during the first show that followed the release of «Hegemony», it was latter edited by Sergey Ulyanov who previously worked on other visuals for us. The song itself is a mid/up tempo track that shows a more technical side of our music. The dynamic is kept by altering fast and dense parts with open and heavy ones until the grand final with super heavy riffs and apocalyptic keyboard parts. What better title for a song than «Rite of Renewal» to start a new year? 2018 here we go!"



Highly-talented Finnish THE HYPOTHESIS released a new single!

ph. cr Valtteri Hirvonen 


Finnish melodic death metallers THE HYPOTHESIS has released a new single! This fresh ILLUSION NOW -single presents heavier version of the band according the qvintet's mastermind:

"The Hypothesis is even heavier, brutal and more dynamic in the future...and we have more new material ready, so stay tuned! " -Juuso Turkki


Illusion Now -single is composed, produced, mixed and mastered by Juuso Turkki. 
Antti Seppälä - Vocals
Asko Sartanen - Guitar (Naildown, Codeon)
Markku "Neissu" Ruuskanen - Bass (Dead Shape Figure)
Rolf Pilve - Drums (Stratovarius, Solution .45, Wintersun)
Juuso Turkki - Guitar & Backing vocals (Red Moon Architect)


mercoledì 17 gennaio 2018

MIND OF DOLL - Speak No Evil

"Speak No Evil"

Release date: December 15th 2017


Country: Finland

Genre: Rock

Tracklist:
1. Other Side
2. Matador
3. Nothing Man
4. Motor Clean 
5. Walk The Night






Tornano a farsi sentire i Mind Of Doll, band finlandese che da un po’ di tempo non dava notizie di sé. Sono passati infatti ben 5 anni da “Shame On Your Shadow”, che seguiva l’esordio “Low Life Heroes” (2007), due lavori che hanno fatto guadagnare alla band un buon seguito in patria ed un tour europeo (con qualche data anche in Italia) di supporto a Sebastian Bach.

Speak No Evil è un EP di 5 pezzi che non cambia le carte in tavola: i Mind Of Doll continuano a proporci un rock’n’roll stradaiolo imparentato con il punk, duro e diretto, con molti riferimenti a Backyard Babies, Hellacopters e Gluecifer.
I brani dispiegano energia a piene mani: a tracce adrenaliniche e veloci come “Other Side” e “Nothing Man”, di chiara attitudine punk, si alternano episodi più “ragionati” come la grandiosa “Matador”, 6 minuti di magma incandescente, oppure “Motor Clean” che avrebbe ben figurato su un vecchio disco dei D.A.D., o ancora “Walk The Night”, con un’inaspettato stacco centrale lento.

Una voce graffiante e viziosa, una serie di riffs ficcanti, sudore a volontà e pochi fronzoli: ecco servita la ricetta dei Mind Of Doll
Dategli un ascolto!

7,5/10
Andrea

Line-up:
Visa Heinonen – vocals
Sakari Virta – guitar
Erik Lunden – guitar
Ide Miettinen – bass
Ville Muru – drums

MEMORIAM – pubblicano il secondo album "The Silent Vigil" il 23 marzo!


La guerra imperversa! I death metaller vecchia scuola, MEMORIAM, pubblicheranno il loro secondo album, “The Silent Vigil”, il 23 marzo 2018 su Nuclear Blast Records. Appena un anno dopo l’uscita dell’album di debutto “For The Fallen”, la band ritorna con un flusso autentico e grezzo di distruzione death metal vecchia scuola!

L’artwork è stato realizzato nuovamente da Dan Seagrave (BENEDICTION, DISMEMBER, HYPOCRISY, SUFFOCATION).

I MEMORIAM a proposito della copertina dichiarano:
"Dopo avere collaborato con successo con Dan Seagrave per il nostro album di debutto ‘For the Fallen’, abbiamo deciso di affidargli anche la copertina del nuovo disco. All’inizio chiamammo Dan perché ci piacevano moltissimo i lavori realizzati negli anni per altre band e Scott, in particolare, voleva che i Memoriam avessero un artwork disegnato  da Dan Seagrave.
Dan è bravissimo nel ricreare l’atmosfera dell’Old School Death Metal nelle opere che realizza, sempre piene di dettagli e molto atmosferiche. Per ‘For the Fallen’ ha fatto un lavoro eccezionale.
Questa volta a Dan abbiamo chiesto di creare un’immagine che fosse una sorta di seguito del debutto. Là c’era un corteo funebre con la bara del leader caduto, accompagnata lungo un campo di battaglia. ‘The Silent Vigil’ rappresenta la fase successiva del viaggio in cui la bara viene esposta, circondata dai suoi seguaci in silenzio, che paiono dei soldati di terracotta. Il disegno trasmette solennità. L’albero al centro simbolizza la vita che va avanti.
Siamo davvero soddisfatti del lavoro svolto da Dan per noi e siamo orgogliosi di avere una sua opera in copertina. Abbiamo già un’idea per il prossimo disco e speriamo che Dan possa realizzarla per noi”.

“The Silent Vigil” - Tracklisting:

1. Soulless Parasite
2. Nothing Remains
3. From the Flames
4. The Silent Vigil
5. Bleed The Same
6. As Bridges Burn
7. The New Dark Ages
8. No Known Grave
9. Weaponised Fear

I MEMORIAM nascono per riempire il vuoto lasciato dalla tragica morte di Martin “Kiddie” Kearns, il batterista dei BOLT THROWER, a settembre 2015. Poiché i BOLT THROWER hanno deciso di interrompere le loro attività, il cantante Karl Willetts ha avuto l’opportunità di sviluppare un nuovo progetto con vecchi amici. I MEMORIAM sono una band old school death metal, che mantiene alti gli standard già raggiunti con i precedenti gruppi, e trattano temi di morte, perdita e guerra. Inizialmente i membri del gruppo hanno iniziato suonando delle cover di canzoni che li hanno influenzati nella loro carriera all’interno della scena death metal, ma ben presto si sono resi conto che i nuovi brani composti erano di alto profilo.

MEMORIAM sono:
Karl Willetts - ex-BOLT THROWER | voce
Frank Healy - BENEDICTION, SACRILEGE | basso
Andy Whale - ex-BOLT THROWER | batteria
Scott Fairfax - ex-LIFE DENIED, BENEDICTION (live) | chitarra

Sparzanza pubblicano il lyric video di “The Trigger”


Il primo singolo “Vindication” tratto dall’ottavo album in studio “Announcing the End” è stato ascoltato su Spotify ben 279.000 volte! Il secondo singolo, la title track “Announcing The End”, è stato accompagnato da un video-tributo a “Bladerunner 2049” ed ora è il momento per gli svedesi Sparzanza di svelare il lyric video del terzo singolo “The Trigger”.


Dopo una solida carriera, gli Sparzanza hanno colto l’opportunità di testare i propri limiti e avvicinare più persone al loro colossale muro di suono, da sempre marchio di fabbrica della band fin dal terzo album “Banisher Of The Light”.

Announcing The End” è l’ottavo album in studio degli Sparzanza che finalmente raccolgono quanto meritato. Chitarre potenti, energia e cori accattivanti costruiti intorno a melodie ficcanti sono gli elementi chiave della musica del gruppo.

Sparzanza:
Calle Johannesson – chitarra
Anders Åberg – batteria
Johan Carlsson – basso
Fredrik Weileby – voce
Magnus Eronen – chitarra

DORO – annuncia il nuovo album


Finalmente il 3 agosto DORO pubblicherà il suo nuovo attesissimo album in studio!

La regina del metal svela: "Il processo compositivo è concluso e stiamo attualmente mixando il disco. Il nuovo album sarà variegato con alcune canzoni veloci e numerosi inni metal. Onestamente, credo che uno di questi brani potrebbe diventare la nuova 'All We Are'!".

Con questo hit e il nuovo album, il biondo angelo metal e la sua band festeggeranno il loro trentacinquesimo anniversario con un tour mondiale a partire da fine estate. Inoltre dal 16 novembre DORO si esibirà nuovamente in Germania e Austria.

Sul nuovo album DORO aggiunge "La prima canzone che ho scritto per il nuovo album è dedicata a Lemmy e si intitola 'Living Life To The Fullest'!".

Come da tradizione, il disco conterrà una canzone cantata in tedesco ed è dedicata all’amicizia più profonda: 'Für Immer'!

Le date finora confermate sono le seguenti:

“European Tour 2018/19”
16.11.  D     Bremen - Aladin
17.11.  D     Hamburg - Große Freiheit 36
18.11.  D     Berlin - Astra Kulturhaus
20.11.  D     Görlitz - Kulturbrauerei
21.11.  A     Wien - Simm City
23.11.  D     Memmingen - Kaminwerk
24.11.  D     Stuttgart - Im Wizemann
25.11.  D     Saarbrücken - Garage
27.11.  D     Frankfurt - Batschkapp
28.11.  D     Erfurt - Stadtgarten
30.11.  D     Köln - Live Music Hall
01.12.  D     Bochum - Zeche

Altre date:
11. - 16.02.     USA     Miami, FL - Monsters of Rock Cruise
21.06.              B          Dessel - Graspop Metal Meeting
12. - 14.07.     D         Balingen - Bang Your Head!!!
15.07.              CZ        Vizovice - Masters of Rock
20.07.              D         Fritzlar - Rock am Stück
21.07.              D         Wertheim - Burgrock
02. - 04.08.     D         Wacken - Wacken Open Air
08. - 11.08.     E          Villena - Leyendas del Rock (Warlock)
10.08.              UK       Derby - Bloodstock Open Air
01.09.              D         Hartenholm - Werner Rennen

CORROSION OF CONFORMITY – ecco il nuovo video. “No Cross No Crown” è nei negozi!


Oggi è arrivato nei negozi “No Cross No Crown”, l’attesissimo nuovo full-length dei CORROSION OF CONFORMITY! “No Cross No Crown”, registrato in North Carolina col produttore di lunga data John Custer, segna il ritorno del cantante / chitarrista Pepper Keenan dopo oltre dieci anni. Per festeggiare l’uscita la band presenta il nuovo video realizzato per la canzone ‘The Luddite.’



“No Cross No Crown” è disponibile su Nuclear Blast Entertainment

HELL OBELISCO - annunciano i dettagli del nuovo album


Il supergruppo bolognese heavy sludge metal HELL OBELISCO annuncia finalmente i dettagli dell’attesissimo album di debutto. Intitolato “Swamp Wizard Rises”, il disco sarà pubblicato da Argonauta Records il 23 marzo 2018.

Registrato con Para (Boat Studio) e Paso (Studio 73) “Swamp Wizard Rises” conterrà nove canzoni. Il primo singolo e relativo video verrà reso noto a breve assieme ai pre-ordini del disco. 

Il disco vede anche la partecipazione di due ospiti speciali: Tony J.J. dei TRANSPORT LEAGUE e Carmelo Orlando dei NOVEMBRE.

Siamo da sempre grandi fan dei Transport League e Doc è in contatto con Tony J.J. da svariati anni, quindi ci è venuto spontaneo chiamarlo come ospite in ‘Voodoo Alligator Blood’, sia su disco che nel video. Ha fatto un eccellente lavoro, ma non avevamo dubbi in merito, ed è una persona veramente squisita. Io e Carmelo siamo amici dal 1990 e non avevamo mai collaborato. Con i Novembre è spesso molto impegnato, ma aveva anche lui il desiderio di lavorare insieme e finalmente dopo venticinque anni ce n’è stata l’occasione. Il brano ‘Biting Killing Machine’ cui partecipa è venuto davvero bene: è oscuro e inquietante, come ci si aspettava!”, racconta il frontman Andrew.

La copertina è stata realizzata dall’artista Roberto Toderico, già autore del merchandise della band. 

Sin dal promo ci siamo affidati per grafiche di copertine e merchandise a Roberto Toderico, un vero grande artista. Le idee sono tutte nostre, ma lui è stato veramente bravo a mettere su carta le nostre visioni e il risultato è ottimo. Ci premeva riuscire a fare una specie di summa di tutto ciò di cui parliamo nei brani. Anche se gli scenari cambiano spesso, un filo conduttore è questa grande potenza che tutto muove, che abbiamo identificato con uno stregone, che sovraintende e che evoca le nostre paure ancestrali e quella oscurità che spesso avvolge non solo l’animo umano ma lo stesso paesaggio che ci circonda: qualcosa di più oscuro della notte e più pesante della nebbia. Per questo sorge lo stregone della palude: i riti sono avvenuti in quel contesto ed ora quello che è iniziato non si può fermare… come un macigno che rotola”, svela Andrew.

Tracklist:
1. Voodoo Alligator Blood
2. Teenage Mammoth Club
3. Escaping Devil Bullets
4. Earth Rage Apocalypse
5. Biting Killing Machine
6. Death Moloch Rising
7. Dead Dawn Duel
8. High Speed Demon
9. Black Desert Doom

Line-up:
Andrew - Front Row Mammoth
Doc - Six Sludge Strings
Fraz - Seven Doomed and Lowered Strings
Alex - Behind The Skins 



lunedì 15 gennaio 2018

CORONATUS - Secrets Of Nature

"Secrets Of Nature"

Release Date: December 8, 2017

Label: Massacre Records

CountryGermany

Genre: Symphonic/Gothic Metal

Track List:
1. Howling Wind
2. Mountain Sky
3. The Hunter
4. Sleigh Ride To Asgard
5. Die See
6. The Little People Of Iceland
7. Dance Of The Satyr
8. Tränen Des Himmels
9. Herr Mannelig


Fiore all'occhiello del symphonic metal teutonico, i Coronatus tornano con un nuovo album, l'ottavo per l'esattezza, capace di offrire ai propri fans, oltre al consolidato sound che li ha sempre contraddistinti, anche nuovi spunti.
Secrets Of Nature è un concept album sulla natura e la sua evoluzione, otto brani cantati sia in inglese che in tedesco dove fa bella mostra di sé anche il figlio diciassettenne del fondatore Mats Kurth nella veste di compositore per la traccia "Dance Of The Satyr".

I brani sono ancora più maestosi e carichi di atmosfera, con intrecci strumentali contrastanti da brivido ed un intermezzo centrale di grande intensità. I violini, gli improvvisi rallentamenti carichi di drammaticità sottolineate dalle tastiere ci conducono in un sogno fantastico,

La soprano Carmen Lorch è affiancata dalla voce rock di Mareike Makosch e dal collega soprano Gaby Koss, che dominano la scena con eleganza e sapienza; la parte maschile viene interpretata dal cantante Teddy Möhrke (Tales Of Nebelheim), che assume un temperamento più drammatico ed incisivo nelle parti più emotivamente intense del disco.
In alcuni momenti topici, si sente la mancanza di spessore che ad un disco symphonic non può mancare, certamente non saranno paragonabili ai maestri indiscussi Nightwish, ma Secrets Of Nature è un disco ambizioso e tra i più belli fino ad oggi composti dalla band.

7/10
Michela (Anesthesia)

LINE-UP
Carmen R. Lorch - Soprano Voice
Mareike Makosch - Rock Voice
Gaby Koss - Soprano Voice
Teddy Möhrke - Male Vocals
Kristina Jülich - Volin
Markus Stock - Guitars & Bass (Session Musician)
Mats Kurth - Drums

BLEEDING GODS – pubblicano il terzo track-by-track. L’album è nei negozi


Venerdì 12 gennaio gli epic death/black metallers olandesi BLEEDING GODS hanno finalmente pubblicato il loro nuovo concept album “Dodekathlon” su Nuclear Blast!

“Dodekathlon” può essere acquistato QUI

La band ha pubblicato anche il terzo e ultimo track-by-track, in cui il chitarrista Ramon Ploeg parla delle ultime quattro canzoni, 'Seeds Of Distrust', 'Tripled Anger', 'Hera’s Orchard' e 'Hound Of Hell'.


PADDY AND THE RATS UNVEIL FIRST ALBUM DETAILS! NEW ALBUM COMING IN APRIL 2018 ON NAPALM RECORDS!

[ photo by Christian Barz ]

Ireland! Shamrocks, shenanigans, sheep and pubs are some of the many highlights the Emerald Isle has to offer – that's what Hungarian punk rockers PADDY AND THE RATS rightfully realized and quickly whipped out their fiddles and plugged in their guitars. The Miskolc-based six piece brooded over a couple of cold beers and rum casks, and decided to throw a hefty dose of pirate-isms, polka and gypsy punk into their mix! Now PADDY AND THE RATS unveil first and hotly anticipated details about their fifth record titled 'Riot City Outlaws', which is set to be released on April 6th 2018 with Napalm Records! 

'Riot City Outlaws' is a bold step into a bright future boosted by the raw and powerful production by Grammy winner Cameron Webb (Motörhead, Megadeth, Social Distortion, Pennywise). Both Cameron and singer Paddy O`Reilly opted for a cool pop-punk approach in the vein of Green Day – overflowing with catchy choruses and dynamic up-tempo songs. Pirate party anthems meet shanties about the darker side of life on the Seven Seas. Tipsy ballads and a healthy infusion of Irish influenced punk rock songs round off a grimy pirate party bringing unwashed pub glory straight to your merry home!

Vocalist Paddy comments: "I think this album is the best what we have written so far and I'm really happy that we have the chance now to show this to the people as part of Napalm. We have great festivals for the summer all across Europe and waiting for the big partys what we'll have with the new songs! I'm really excited of this year!"

Track List:
1. Aerolites
2. Join The Riot
3. Black Sails
4. The Way We Wanna Go
5. Sail Away
6. Blow
7. Castaway
8. One Last Ale
9. Where Red Paints The Ocean
10. Another Life
11. Bound By Blood
12. I Won't Drink Again
13. Children Of The Night
14. Raging Bull (Bonus Track)
15. Summer Girls (Bonus Track)



'Riot City Outlaws' is now available to pre-order HERE!

In support of their brand new album, PADDY AND THE RATS will be hitting the road in 2018. Make sure to catch the band's energetic live shows on the following dates:

11.05.18 DE - Parsberg / Spectaculum Nordgavia 
18.05.18 DE - Drachhausen / Spreewald Rock 
29.06.18 DE - Tann (Röhn) / Rockwolf Open Air 
27./28.07.18 DE - Megesheim / Der Krater Bebt 
05.08.18 CH - Fehraltorf / Highlandgames 
18.08.18 DE - Wuppertal / Feuertal Festival

Crippled Black Phoenix release cover-track and details of new EP


CRIPPLED BLACK PHOENIX will officially release the EP, 'Horrific Honorifics', which contains six cover-versions (and has previously been made available in small numbers via the band's website) on March 9th, 2018.  

The eclectic UK rockers are now streaming their stunning take on THE SENSATIONAL ALEX HARVEY BAND classic "The Faith Healer" at the link below, which may be immediately published.



Mastermind Justin Greaves comments: "I used to watch the 'Old Grey Whistle Test' when I was young and I came across the ALEX HARVEY BAND on there. They did a great version on 'Give My Compliments To The Chef', which for years I forced upon the rest of the band when on tour. 'The Faith Healer' seamed to make sense when thinking of songs to cover. I’m glad it turned out ok. With James Ray on guest vocals, it gets an even darker edge. I'm thinking of adopting Zal Cleminson's make up on stage for the next tour."

Track-list
1. False Spring (ARBOURETUM)
2. The Golden Boy Swallowed By The Sea (SWANS)
3. Will-O-The-Wisp (MAGNOLIA ELECTRIC CO)
4. Victory (NO MEANS NO)
5. In Bad Dreams (THE GOD MACHINE)
6. The Faith Healer (THE SENSATIONAL ALEX HARVEY BAND)

Bands paying tribute to their personal favourites and influences can easily fall victim of two major traps: either slavishly copying the original out of an overdose of respect or twisting a classic into something beyond recognition and failing to capture the essence of a track. 

CRIPPLED BLACK PHOENIX have elegantly avoided such pitfalls as the UK rockers pay homage to great artists and classic songs with all due respect on their previously self-released EP, 'Horrific Honorifics', while making those tracks their own in sound and spirit without compromising the integrity of the original masterpieces.

Although CRIPPLED BLACK PHOENIX are visiting such a wide range of diverse artists such as SWANS, NO MEANS NO, and THE SENSATIONAL ALEX HARVEY BAND for example, all songs are closely bound together by a subtle undercurrent of despair and deep melancholy. 

This touch of darkness comes hardly as a surprise, when taking into account that mastermind Justin Greaves has previously gone public about his personal fight against severe depression. Similar dark themes and traits have already been a hallmark of the UK rockers' latest full-length, 'Bronze' (2016).

CRIPPLED BLACK PHOENIX have always confounded critics trying to pin their style down ever since multi-instrumentalist Justin Greaves recorded his first ideas in 2004 – which earned them tagging attempts ranging from "stoner prog" to "freak folk" to "psychedelic doom". Despite the wide range of musical leanings within their albums, there are a unifying dark streak and sombre melancholy running through the songs. Founder Justin Greaves had already made himself a name as drummer for IRON MONKEY and ELECTRIC WIZARD among others. When the multi-instrumentalist finally decided to stand on his own musical feet, CRIPPLED BLACK PHOENIX was born as a project. This involves a changing cast of musicians and live set-ups, which mirror the ever-ongoing evolution of the band and the fact that the songs were mostly not composed with their live performance on mind. 

Between 2007 and 2014, CRIPPLED BLACK PHOENIX released a string of five critically highly acclaimed studio albums – from 'A Love of Shared Disasters' (2007), via 'The Resurrectionists' (2009), 'Night Raider' (2009), '(Mankind) The Crafty Ape' (2012), until 'White Light Generator' (2014). This was complemented by EPs 'I, Vigilante' (2010), 'No Sadness or Farewell' (2012), and 'Oh' Ech-oes' (2015), the live recording 'Live Poznan' (2013), and the '200 Tons of Bad Luck' compilation (2009). Their 'New Dark Age Tour EP 2015 A.D.' was the band's first release on Season of Mist that came with an extensive homage to PINK FLOYD. The strong influence of the UK rock giants can still be felt on 'Bronze', yet while CRIPPLED BLACK PHOENIX never denied their roots, this outstanding act has long created their own sonic cosmos. 

venerdì 12 gennaio 2018

The Modern Age Slavery - Stygian

"Stygian"

Release Date24 November 2017

Label: Innerstrength Records 

Country: Italy

Genre: Death Metal

Track List:
1. Prelude to an Evolution

2. The Reprisal Within
3. Miles Apart
4. The Theory of Shadows
5. The Place We Call Home
6. A Stygian Tide
7. The Hollow Men
8. Regression Through Unlearning
9. Sandblasted Skin (Pantera Cover)


Nel 2013 con l'album "Requiem For Us All", i The Modern Age Slavery riscossero un'enorme consenso di pubblico e critica. Non male se pensiamo a quanto siano esigenti ed abitudinari i fan del death metal.

Prima che si chiudesse il sipario sul 2017 i nostri hanno pubblicato una nuova macchina da guerra intitolata Stygian.
Un death metal cruento, con elementi di metalcore tecnico ed occasionali accenni al black metal che si avviluppano ad una consistenza lirica di rara bravura che i cambi di line up che si sono susseguiti negli anni non hanno minimamente scalfito.


Stygian rappresenta la loro vera identità musicale, quella che poche band sono riuscite a  cucirsi addosso come una seconda pelle, fatta di accelerazioni che ti lasciano senza respiro, ma anche di intermezzi melodici dell'anima europeista più dolce. 
Camminando sull'immaginario filo di lana che separa i maestri del genere dal qualunquismo generale, i The Modern Age Slavery sfoderano un equilibrio tecnico tattico davvero fuori dal comune.

Paradossalmente la cover dei Pantera "Sandblasted Skin" risulta la meno coinvolgente, questo a suggello di un lavoro professionale che ha bisogno di esternare tutta la propria personalità.

7.5/10
Michela (Anesthesia)

www.facebook.com/tmasofficial/