lunedì 23 aprile 2018

HEADLESS CROWN - Century Decay

“Century Decay”

Release Date: on March 30, 2018

Label: Massacre Records 

Country: Switzerland 

Genre: heavy metal

Tracklist:
1. Century Of Decay
2. Radiant In Grey
3. The Blackness
4. Grinder Of Souls
5. Listen
6. Plan 9
7. Outermind Travel
8. The End
9. The Eyes Of The Crow
10. The Manipulators Of Dreams
11. Degree Absolute


Gli Headless Crown sono un quintetto svizzero fondato nel 2011 dal cantante Steff Perrone e dal chitarrista Manu Froelicher, due musicisti non più giovanissimi con la passione per l’heavy metal più classico: Accept, Saxon, Iron Maiden  Judas Priest su tutti. Dopo un discreto esordio come “Time For Revolution” (risalente a 3 anni fa) con questo Century Decay la band opta per un suono un po’ più aggressivo ed elaborato.


Le influenze citate sono ancora evidenti ma le sonorità sono più moderne e arricchite da robusti inserti thrash, vicine a certe cose di Nevermore e Angel Dust. 
Purtroppo non sempre risulta efficace il lavoro dei due chitarristi, che spesso sfornano riffs che sanno di già sentito (ascoltare a tal proposito le scontate “The End” e “Degree Absolute”) e anche il lead singer si rivela discreto ma nulla più, con il suo timbro a metà strada tra Rob Halford e Bruce Dickinson.
A risollevare le sorti del lavoro ci pensano l’ottima title track, con qualche riminescenza dei grandi Sanctuary, le tentazioni progressive di “Outermind Travel” e le priestiane “Grinder Of Souls” e “Listen”.

Gli Headless Crown non inventano nulla di nuovo e sono destinati a rimanere un nome di nicchia, ma chi si accontenta di un buon album di heavy metal classico può trovare motivi di interesse in queste 11 tracce. 

6,5/10
Andrea

line-up: 
Steff Perrone – vocals
Manu Froelicher – guitar
Ced Legger – guitar
Mack Machet – bass
Carlos Bensabat – drums

KHEMMIS – annunciano i pre-ordini del terzo album e presentano il video di 'Isolation'


Il quartetto metal/doom di Denver KHEMMIS ha svelato i dettagli e il primo singolo del suo attesissimo nuovo album “Desolation”, in uscita su Nuclear Blast in tutto il mondo, ad esclusione del Nord America (20 Buck Spin).

La copertina di “Desolation” è stata disegnata da Sam Turner (BLACK BREATH, 3 INCHES OF BLOOD).

L’epico video di 'Isolation' è stato diretto da Italo Ganni.


THE RED COIL – svelati i dettagli del nuovo album


Gli Stoner Sludgers italiani THE RED COIL svelano copertina e altri dettagli dell’attesissimo nuovo album. “Himalayan Demons” si riallaccia a sonorità vicine a Spiritual Beggars, Corrosion Of Conformity e Iron Monkey.


THE RED COIL “Himalayan Demons” verrà pubblicato in CD/DD da Argonauta Records il 22 giugno 2018.


TRACKLIST:
1.    Withdrawal Syndrome Wall
2.    Godforsaken
3.    Oriental Lodge
4.    Opium Smokers Room
5.    The Shroud
6.    Moksha
7.    The Eyes of Kathmandu
8.    When the Levee Breaks

GHOST BATH - pubblicano "Funeral" in digitale.


I depressive suicidal black metallers GHOST BATH pubblicheranno il loro album di debutto “Funeral” su tutte le piattaforme digitali il 4 maggio 2018. Uscito  dall’underground DSBM nel febbraio 2014, questo disco mise in luce che band fenomenale fossero i GHOST BATH. Da tempo il formato fisico è esaurito e le canzoni non sono mai state rese disponibili in digitale... almeno fino ad ora.

"‘Funeral’ è il primo LP che ho scritto come GHOST BATH", dichiara il front man Nameless. "Con questo disco è iniziato tutto e ci siamo fatti presto un nome nel mondo DSBM. Per la prima volta dalla sua uscita nel 2014, quattro anni fa quindi, sarà disponibile su Spotify, iTunes e tutte le altre piattaforme digitali tramite Nuclear Blast".

Inoltre l’album con la splendida copertina, raffigurante un dipinto di John Everett Millais, sarà disponibile in vinile (limitato a 500 copie) su Bandcamp

venerdì 20 aprile 2018

Spiritual Front - Amour Braque

"Amour Braque"


Release Date: on 23 March 2018

Label: Prophecy Productions

Country: Italy

Genre: neo folk

Track List:
01. Intro / Love's Vision 
02. Tenderness Through Violence -
03. Disaffection -
04. The Abyss of Heaven 
05. Children of the Black Light 
06. Pain Is Love 
07. Beauty of Decay 
08. Devoted to You 
09. This Past Was Only Mine 
10. Battuage 
11. An End Named Hope 
12. The Man I've Become 
13. Vladimir Central 


Prosegue il cammino musicale degli Spiritual Front, snodandosi tra le macerie di un folk apocalittico di grande suggestione, ormai da tempo lasciato alle spalle, e l'innata armonia che da sempre contraddistingue la miglior musica cantautorale del nostro Bel Paese. Amour Braque arriva cinque anni dopo l'ottimo Open Wounds, anche se non sono certo gli album d'indubbia bellezza a scarseggiare nella carriera del trio romano.

Ecco allora tredici nuove tracce che delineano un percorso al tempo stesso lineare e affascinante, tra sperimentazioni romantiche e arrangiamenti minimali. Non mancano i momenti ostici, dove il cantato perversamente marziale di Simone Salvatori si libera della camicia di forza e ne brucia i resti sulla pira funeraria della darkwave più dolente. Amour Braque non abusa degli stilemi più classici, ma si allinea perfettamente alla contemporaneità della scena gotica, le cui trame sintetiche si fondono col calore folkloristico delle carovane zingaresche, trasportandoci nei cunicoli della depravazione e dell’oblio.

Il sipario si chiude sulla ritmica sincopata del manifesto d'intenzioni Pain Is Love, un ennesimo saggio delle capacità tecniche e interpretative di Salvatori. Oggi più che mai, un Hellvis che sembra sogghignare malizioso come i sex symbol immortalati nei poster che adornavano le nostre camerette negli anni 80.

8/10
Michela (Anesthesia)

Simone "Hellvis" Salvatori (voce e chitarra)
Andrea Freda (batteria)


Riccardo Galati (chitarra elettrica)

Official Site

Follow The Cipher pubblicano il terzo singolo


Dimenticate tutto ciò che pensavate di sapere, perché i FOLLOW THE CIPHER sono pronti a inaugurare una nuova era della musica e ad attraversare le varie dimensioni del nostro universo per lasciarvi senza fiato. Nonostante la loro diversità stilistica, questa band metal svedese crea un’atmosfera coesa, mixando un sound di prima classe con un magico carisma, idee innovative, presenza scenica e una talentuosissima cantante.

I FOLLOW THE CIPHER pubblicheranno il loro debutto omonimo l’11 maggio su Nuclear Blast. La copertina è stata realizzata da nientepopodimeno che da Chris Rörland dei SABATON.

Dopo avere pubblicato di recente il terzo singolo, 'Carolus Rex' scritto dal cantante dei SABATON Joakim Brodén e dal chitarrista dei FTC Ken Kängström alcuni anni fa oggi nel quarto trailer dell’album i FOLLOW THE CIPHER svelano maggiori dettagli sulla canzone.



MORTIIS svela altri dettagli su 'PERFECTLY DEFECT' e sull’album di remix gratuito. Pre-ordini attivi


L’album di MORTIIS ‘Perfectly Defect’, pubblicato originariamente nel 2010 durante il tour europeo in compagnia degli amici COMBICHRIST e da tempo fuori catalogo, verrà ristampato il 1° giugno dall’etichetta di MORTIIS Omnipresence Records.

I pre-ordini sono attivi da ora. Chi pre-ordina il disco sullo store di MORTIIS riceverà gratuitamente il disco in digitale contenente i remix di 'Perfectly Defect'.

Inoltre MORTIIS offre ai fan tre tracce di 'The Perfect Reject' QUI

'PERFECTLY DEFECT' 2018 track-listing:
1. Closer to the End
2. Perfectly Defect
3. The Sphere
4. Sensation of Guilt
5. Sole Defeat
6. Thieving Bastards
7. The Punished
8. Halo of Arms
9. Impossible to Believe
10. This Absolution
11. Hermaphro Superior
12. Contrition

MORTIIS sarà in Italia dal vivo per un’unica data il 25 maggio 2018 alle Officine Sonore di Vercelli!

giovedì 19 aprile 2018

SKINDRED – New video/single "That 's My Jam" from the upcoming new album released – new record "Big Tings" coming out on April 27th


UK Ragga Rockers SKINDRED have released a new single/video "That's My Jam" from the upcoming new album "Big Tings" which will be released on April 27th via Napalm Records.

Watch the video HERE!

The Video for the new single features a special appearance by Hollywood actor and all round bad guy Patrick Bergin best  known for his roles in the classic films Sleeping with the Enemy & Patriot Games  as well as recently starring in the UKs biggest TV show EastEnders as Aidan Maguire.
"That 's My Jam" is an infectious metal pop beast of a track which still retains the Skindred ragga swagga metal trademark sound of the band. "That's My Jam" is how Rock music in 2018 should sound: unique, trend setting and straight to the point!

mercoledì 18 aprile 2018

AURI - Interview with Johanna Kurkela


Interview by Michela (Anesthesia)
Editing by Margherita (MEG)
photo Credits by Tim Martindale

LFdM: AURI! It's a pretty unusual name for a band. Did you take it from the book “The Name Of The Wind” written by Patrick Rothfuss? How did you come up with it?
Johanna Kurkela: Hi Michela! And thank you for your questions! The name of the band wasn't decided until last year, when we started delving deeper into the album making and realised we needed a name for our band. We tossed around with ideas, and finally thought of Auri, which felt like the perfect name. Deriving from the word "aura", meaning, golden, emanation, atmosphere, a soft breeze. It is used in Finland as a girl's name. And, it also happens to be the name of a character in Patrick Rothfuss' books which we love, a character who lives in her own world, almost in another dimension compared to the rest of the world, for the way she perceives life and keeps to herself, only to come out at moonlight to sit on the rooftops of the world. She is a deep deep mystery, and an achingly beautiful and infinitely intriguing one at that. Just like the magic of music.

LFdM:When did you start to think to form this band?
JK: In essence, the band Auri was born out of the sheer desire to hear music still missing from the world. We've all been close friends for years now, and fans of each other's music from the very first note we heard, collaborating on each others musical projects on many occasions in the past. In that sense, the spirit of collaboration has been ever present. Throughout the years it just developed into this shared dream of a unique, fearless, infinite open world of music, which we three might be able to bring to life together. I guess one could say, this band is, in effect, our friendship translated into music. An audible assortment of things we feel strongly about.

LFdM: Everyone knows who Tuomas Holopainen is in symphonic and metal scene, so I don't want to talk about him. I would like to know instead: if you should introduce and explain the new record to a totally profane kind of audience, having the opportunity to choose only one song to do it, which track would you pick up?
JK: To me this album is such an entity that whenever I listen to it, I always do it from start to finish, as one would watch a film or read a book. For anyone yet to enter the world of Auri, rather than to visit just one continent, I'd definitely recommend to go for the whole nine yards. Otherwise, any song, I'm sure, would serve nicely to yield a little glimpse.
Even to this day, it's hard for me to categorize the music of Auri. We didn't really have any particular genres or languages in mind making the music, quite the opposite. Overall, I think we were all just instinctively following the paths of music that felt right to us, not really caring if it was orthodox or not to combine things the way we did. It felt very liberating, working in this mind set, not having any pressure or expectations to confine us, not caring at all what other people might think or how they might feel about the final result. We didn't have a concept, no main songwriter, no producer. The only thing we strived to do was to make music which made us three go completely ecstatic over, and have massive fun at it. And that's exactly what we did.

LFdM: How important are the lyrics in your kind of music, made for the live dimension?
JK: In Auri, one can most certainly hear many influences, but rather than try to pinpoint them all, we'd prefer the listener to just shut the mind, and let one's heart listen instead. For me, the magic of music has never been something that can be generalized or captured with only words. It's always a very personal journey, a coloring book, the outlines of a scenery to be filled with each listener's own emotions. There is no right or wrong in interpreting a song, if it jerks out something profound, beautiful and renewing inside the listener. For me the oceans of music are all connected. If it were up to me, I'd rather not categorize Auri at all, or any other music for that matter, but if need be, "Celestial Metal" as Troy playfully put it, or “World Music”, would do nicely.

LFdM: Is there any particular message that you’re trying to delivery with your songs?
JK: Skillful use of words, clever poetry and insightful lyrics are things I'm sure we all find joy and comfort in. However, words alone are often prone to unfortunate misunderstandings and misinterpretations. This is probably one of the reasons I enjoy wordless music so much, such as film score soundtracks for instance, where instead of using our minds to follow the words, one can be whisked off on a more subconscious journey, to let one's own story and emotional scenery unravel onto the waves of sounds. Still, words can be powerful tools in conveying things more specific. For me, whenever there are lyrics in music, it's paramount that both elements support and complement one another in service of the song. This is often times a very delicate art, but always an infinitely rewarding one after you happen to stumble upon the perfect balance.

LFdM: Where does the inspiration to write such emotional music come from? You’re really unique, compared to other metal acts in the world, what's the moving force here?
JK: In Auri, I feel like I've finally found my home as an artist, a perfect outlet for my creativity, being able to record and edit my own vocals independently, feeling completely at home in the music, finding such likeminded people to work with, and an environment without pressure or judgement, that you don't have to hold anything back or make compromises, which usually, naturally occurs when working alongside other people with different opinions and goals. Being able to work seamlessly together, while being completely open and channeling your deepest emotions through music, has been one the most life changing things for me to discover in Auri. A sort of altruistic connectedness, which hopefully is something others listening to this music can also tap into.

LFdM: Do you think you will continue with this project in the future?
JK: When we headed out on this marvellous adventure of Auri, we didn't really have any expectations or plans for the future, other than just to release an album and see what happens. But pretty quickly, as things started to evolve, and due to the immense fun we had while making this album, it soon became obvious, that instead of being just a one album project, Auri was becoming a real band. In the future, we're definitely hoping to carry on making more albums for Auri and even head out on a tour at some point. But for now, on the immediate horizon, there are other more pressing matters keeping us all busy for the next approaching years. Still, luckily for us, we're not in a hurry, time is just an illusion, and already, ideas for the next Auri album are starting to gently take form in our heads.

Kind regards,
Johanna



NAPALM RECORDS News: CANDLEMASS


The Swedish pioneers of timeless slowness are back in top form, distilling the essence of epic doom metal!

It only takes a few short bars of the title track ‘House Of Doom‘ to feel that familiar sensation again: yes, Leif Edling aka the undisputed king of minor key songwriting has returned. With him, he brings frenzied riffing, melancholy made sound and warm Hammond organ tapestries that form the pillars of every CANDLEMASS classic!  

CANDLEMASS  is back in top form with this killer doom epic. ‘The House Of Doom’ EP comes with 3 bonus tracks, is raw and in your face and today is available for PRE ORDER

The Swedish pioneers of timeless slowness managed once again to distill the essence of epic doom metal – and at the same time they make waiting for the next long player (to be released in fall 2018) even harder...

NAILED TO OBSCURITY – firmano per Nuclear Blast e lavorano al nuovo album!

Photo Credit: Kerstin Bruemmer

Cercare il proprio posto nel mondo, trovarlo e occuparlo può essere un'impresa piuttosto faticosa, ma che molte band devono affrontare per trovare la loro nicchia creativa. I NAILED TO OBSCURITY ovviamente non solo hanno trovato la loro nicchia, ma anche una nuova casa discografica. Ecco perché Nuclear Blast è lieta di annunciare che il gruppo del nord della Germania è stato aggiunto al proprio variegato roster.

Per oltre dieci anni, i NAILED TO OBSCURITY hanno con successo sviluppato il proprio stile distintivo, qualcosa che sta tra il death metal melodico e il doom con influenze progressive. Il loro debutto “Abyss…” ha messo in luce questi barlumi, ma i loro dischi “Opaque” (2013) e “King Delusion” dello scorso anno hanno mostrato una reale evoluzione delle loro sonorità, consentendo loro di spiccare un balzo in avanti.  Le loro canzoni malinconiche non sono mai prive della necessaria brutalità e creano sempre una distinta dinamica che mesmerizza l’ascoltatore, il quale sperimenta profondamente ogni nota e ogni parola. Questa magia ha già conquistato il pubblico di festival come Wacken Open Air, Summer Breeze e Party.San Open Air e tutti coloro che hanno visto la band in azione durante il tour europeo di spalla a DARK TRANQUILLITY e nelle date in compagnia di ARCH ENEMY e PARADISE LOST.

ORPHANAGE NAMED EARTH pubblicano “Re-evolve” venerdì.


ORPHANAGE NAMED EARTH pubblicano “Re-evolve” venerdì. Il disco in streaming su Echoes And Dust

I post metal / sludgers polacchi ORPHANAGE NAMED EARTH pubblicheranno il nuovo album “Re-evolve” il 20 aprile su ARGONAUTA Records.

Oggi la band presenta in esclusiva su Echoes And Dust lo streaming di  “Re-evolve”.

TRACK-LIST:
01 Piss on Your Parade
02 Holy Hate
03 Insanity
04 Charity Everywhere
05 Romance is in the Eye of the Seeker
06 Pity this Kind
07 Orphanage Named Earth
08 Monuments of Tomorrow

Copertina di Andy Lefton (WAR//PLAGUE, TAU CROSS)

lunedì 16 aprile 2018

MAIDAVALE - Madness Is Too Pure

"Madness Is Too Pure" 

Release Date: on 23 March 2018


Country: Sweden

Genre: Rock 

Tracklist:
1. Deadlock
2. Oh Hysteria
3. Gold Mind
4. Walk In Silence
5. Spaektrum
6. Dark Cloud
7. Trance
8. She I Gone
9. Another Dimension

A circa due anni di distanza dall’esordio tornano le MaidaVale con un lavoro che conferma le loro notevoli qualità. Madness Is Too Pure è un pregevole esempio di retro-rock dalla forte componente psichedelica, in cui sonorità lisergiche si fondono con influenze garage e proto-hard, il tutto a creare un sound intrigante, dall'approccio profondamente underground.

Le MaidaVale ci portano realmente indietro nel tempo, sembra di essere catapultati nella Detroit di fine anni 60, quando Stooges, Amboy Dukes e The Frost dettavano legge.
La chitarra di Sofia Strom è capace di riffs graffianti ma spesso si lancia in lunghe jams, in cui domina l’improvvisazione e la creatività a briglie sciolte.
Il singolo prescelto è l’opener “Deadlock”, un rock ruvido e abrasivo, quasi proto-punk. Il resto del lavoro viaggia su binari ben più psichedelici, come dimostrano i cori onirici di “Gold Mind” e gli arpeggi carichi di riverbero di “Walk In Silence”.
“Spaektrum” e l’ossessiva, dissonante “Another Dimension” chiamano in causa addirittura una certa dark-wave (Siouxie And The Banshees su tutti) ,ma il meglio arriva con “Oh Hysteria”, dominata da luminosi flashes chitarristici e dalla voce salmodiante di Matilda Roth, e con la lunga e ipnotica “Dark Cloud”.

Poteva esserci risparmiata “Trance”, una sorta di esperimento ai limiti della techno, ma per il resto l’album è ampiamente positivo, chi apprezza queste sonorità prenda nota!

7,5/10
Andrea

Line-up:
Matilda Roth – vocals
Sofia Strom – guitar
Linn Johanesson – bass
Johanna Hansson – drums

OOMPH! – Sign worldwide deal with Napalm Records!

(Photo Credit: Agata Nigrovskaya)

The pioneers of German Rock are now heavy part of the Napalm Records family!

Since their founding back in 1990, OOMPH! have been leaders in the scene and have created their very own version of hard Rock music. Along their journey they were never afraid of fusing any influences. This courage was rewarded by creating their own niche between Metal, Industrial, EBM and Gothic! They have shaped a new musical genre in Germany with bands such as  Rammstein, who have named OOMPH! as one of their influences.

Gold and Platinum Awards, international chart entries, the #1 single "Augen Auf!" are just a few examples of their remarkable success. For OOMPH! being on top of German Rock music is the result of lots of hard work and fearless creativity. Now they have found a strong partner with Napalm Records!

LORD OF THE LOST ANNOUNCE NEW ALBUM & EUROPEAN TOURDATES!


German LORD OF THE LOST to release studio album number six entitled THORNSTAR on August 3rd. European tour dates in October.

LORD OF THE LOST are a multi-talented, modern metal band whose music presents itself far beyond genre stereotypes: a solid metal base featuring industrial parts or other dark rock elements – nothing is impossible. This band takes a flying leap beyond genre parameters – better than ever! Their previous releases topped the German album charts already, while the upcoming release THORNSTAR will in no way be inferior to past efforts. This, their sixth studio album, reveals even more sonic facets of the band, all the while remaining hard and forceful.
The deep and emotional concept behind the album follows the story of a doomed high civilization - THORNSTAR is a record unique in both sound and concept.
Singer Chris Harms on this concept:
“From the beginning it has been a big vision we had with THORNSTAR – the concept demands a lot of responsibility. And the final result overtook us completely.”

REVOLUTIO - Firma con Inverse Records e Dettagli Nuovo Album.


Inverse Records è lieta di annunciare l’ingresso in roster dei thrasher post apocalittici REVOLUTIO. Il loro nuovo album s’intitola “Vagrant” ed è atteso per l’autunno del 2018.

La musica dei Revolutio è un evoluzione del thrash/groove metal dalle tematiche introspettive e post-apocalittiche, che descrive il fallimento dell’era moderna e la nascita di una nuova età dell’uomo.

Di seguito un video delle registrazioni presso gli Audiocore Studio (The Modern Age Slavery, Raw Power, Dark Lunacy), che si sono occupati anche di mixing e mastering. L’artwork è opera dello studio russo Mayhem Project Design.




MELECHESH - Ashmedi protagonista del fumetto epico "EMISSARY OF THE ANUNNAKI”


Dall’estate del 2017 Ashmedi, fondatore e frontman dei MELECHESH, ha effettuato due viaggi in Armenia. Stranamente non ha avuto modo di andarci per un tour o una vacanza, ma per lavorare al primo fumetto interattivo della Metal Depot, che ha per protagonisti i MELECHESH e i vecchi dèi sumeri. Queste 130 pagine sono basate sulla vita di Ashmedi e sugli eventi accaduti nella carriera dei Melechesh, ma con qualche interferenza da parte delle forze oscure, risvegliate dalla musica della band e pronte a scatenare il caos nella terra dei mortali, ovvero nel nostro mondo.

"EMISSARY OF THE ANUNNAKI: The Tale of the Fire King" verrà pubblicato in estate. La parte interattiva del fumetto consentirà ai lettori di avere un impatto sulla storia, aiutando i personaggi a compiere delle scelte in situazioni differenti. Sarà disponibile anche una versione audio, in cui si potranno sentire i dialoghi. Il protagonista ha la voce di Ashmedi, affiancato da altri musicisti rock e metal armeni e attori professionisti.

Secondo Ashmedi, è strano vedersi rappresentato come un disegno. È un po’ come quando ascolti la tua voce su un disco e di primo acchito non la riconosci. “Essere disegnato in una graphic novel è divertente e la prima volta che l’ho vista sono rimasto colpito!”, racconta Ashmedi.

I creatori del fumetto ci assicurano che Ashmedi e la sua band vivranno avventure entusiasmati e combatteranno contro la dea della guerra e della passione Ishtar. 

Di recente Metal Depot ha svelato il primo trailer del fumetto
I pre-ordini sono attivi dal 15 aprile attraverso una campagna Kickstarter.

DOUBLE CRUSH SYNDROME - annunciano il nuovo EP & il tour in Germania a Settembre 2018!


La band rock n' roll tedesca, DOUBLE CRUSH SYNDROME, che ha raggiunto la posizione #48 nella classifica ufficiale tedesca con l'album di debutto "Die For Rock N' Roll" (2017) è lieta di annunciare il suo "Flash & Blood Tour 2018" e la pubblicazione di un EP! 
L'EP (inizialmente disponibile solo in formato digitale) "Flash & Blood" sarà disponibile per la vendita in formato CD in edizione limitata (numerato a mano e firmato dalla band!) durante gli show. 
Può anche essere pre-ordinato al ticket shop Contra Promotion, QUI

Il cantante & chitarrista Andy Brings ha affermato: "Qualsiasi cosa faccia, do sempre il massimo: registrare nuova musica con i DOUBLE CRUSH SYNDROME, produrre il mio primo film "FULL CIRCLE - Last Exit Rock n' Roll", ecc... Ma niente mi dà una spinta maggiore di andare in tour, salire sul palco e dare TUTTO ciò che posso ai nostri fan! Amore, sudore, contatto diretto, questo è rock'n'roll! Non vedo l'ora di tornare on the road!"

VENUES - firmano per Arising Empire, lanciano due video


La promettente band post hardcore tedesca VENUES (inizialmente nota come BREAK DOWN A VENUE) ha firmato un contratto con Arising Empire.

I 6 ragazzi provenienti da Stoccarda hanno creato un gran movimento dai lori inizi nel 2014 e hanno fatto colpo sia su disco che dal vivo con le loro energiche performance. Con una line-up unica nel suo genere e portando canzoni emozionali e potenti, i VENUES sono destinati a scalare le vette in brevissimo tempo.

La band commenta: "Siamo più che lieti di far parte della famiglia Arising Empire e non avremmo potuto immaginare un miglior partner per il nostro album di debutto! Sarà qualcosa di grandioso!"

La band sta facendo gli ultimi ritocchi all'attesissimo album di debutto che uscirà nell'estate 2018.

Per festeggiare questo evento, i VENUES hanno pubblicato due video delle canzoni 'Ignite' e 'The Epilogue' che faranno parte del nuovo disco.


I VENUES sono:
Nyves - voce
Robin - voce
Constantin - chitarra
Toni - chitarra
Flo - basso
Dennis - batteria

HAUNTED - svelano i dettagli del nuovo album


Le promesse del doom internazionale HAUNTED annunciano finalmente i dettagli dell’attesissimo nuovo album.
Il disco intitolato “Dayburner” sarà pubblicato l’8 giugno 2018 su Twin Earth Records.

Il nuovo capitolo è stato registrato da Carlo Longo al NuevArte Studio di Catania. Il master è stato affidato al celebre Brad Boatright (Sleep, COC, Yob, Obituary e altri) all’Audiosiege Engineering di Portland, Oregon.

La cantante Cristina Chimirri ha commentato: “Quando abbiamo cominciato a sviluppare il processo di scrittura per ‘Dayburner’, volevamo raccontare dell'intercorso, del passaggio insondabile tra inizio e fine. Senza pattuire necessariamente punti fissi, ma tracciando un cerchio materico e una progressione ascensionale antimaterica”.

Il bassista Frank Tudisco aggiunge: “‘Dayburner’ è la rappresentazione di un giorno, non proprio come lo intendiamo comunemente, ma come qualcosa che diventa notte dopo i primi bagliori solari. La luce di questo sole è troppo debole e non è in grado di contrastare la forza del buio. È solo grazie a minime differenze nei contrasti tonali che siamo in grado di distinguere il sole dalla luna. Potremmo tuttavia affermare che tutti gli attributi propri del giorno qui falliscono miseramente”.

THE SPIRIT – firmano per Nuclear Blast e annunciano il tour di supporto a KATAKLYSM & HYPOCRISY!


I THE SPIRIT, band melodic black/death metal di Saarbrücken, Germania, hanno appena firmato per Nuclear Blast Records.

Negli anni ’90 l’efferatezza del (melodic) death metal e l’attitudine del black metal furono messe assieme da un paio di band scandinave, che inventarono un nuovo modo di intendere l’oscurità, dando così inizio a un nuovo capitolo della musica pesante. I THE SPIRIT partono da quelle basi e vi aggiungono il proprio impressionante tocco e un’identità unica, tenendo sempre bene a mente le proprie radici musicali. Le loro canzoni sono piene di ritmi creativi, melodie stridenti e idee pungenti; il tutto è servito in maniera frenetica, mettendo vividamente in luce lo spirito della band.

Il debutto del quartetto “Sounds From The Vortex” è stato accolto con entusiasmo dalla stampa e dagli ascoltatori, grazie a potenza e passione irreprensibili. Ogni nota è dettata dal cuore ed accompagnata da un tono sommesso disturbato. Al Party.San Open Air e Summer Breeze di quest’anno i THE SPIRIT mostreranno la loro atmosfera empia e le loro impeccabili abilità dal vivo.

A proposito della nuova alleanza con Nuclear Blast la band dichiara:
"Siamo davvero orgogliosi di avere attirato l’attenzione di Nuclear Blast, un’etichetta rinomata che ha pubblicato molti album grandiosi negli anni. Non c’è dubbio che questa collaborazione rappresenti un enorme passo in avanti per i THE SPIRIT. Musica sinistra creata con enorme passione è ciò che potete aspettarvi. ‘Sounds From The Vortex’ è stato solo l’inizio! Non vediamo l’ora di collaborare con Nuclear Blast in futuro e siamo felici di poter diffondere il nostro sound in tutto il mondo, da questo momento”.

SOILWORK – iniziano a lavorare sul nuovo album!


Gli svedesi SOILWORK sono entrati nei Nordic Sound Lab studios di Skara, Svezia, per iniziare le registrazioni del loro undicesimo album, il seguito di “The Ride Majestic” (2015).

Il disco vedrà per la prima volta la partecipazione di Bastian Thusgaard (THE ARCANE ORDER, DAWN OF DEMISE) alla batteria. Thusgaard ha sostituito il batterista Dirk Verbeuren nel 2016, che ha lasciato la band per unirsi ai MEGADETH.

Thusgaard commenta: “Sono così orgoglioso dei risultati ottenuti in questo disco. Ho avuto molta libertà nel comporre e registrare le parti di batteria. Ovviamente, ho voluto rispettare l’atmosfera ritmica che è stata sviluppata dal gruppo nel corso degli anni. Allo stesso tempo sono consapevole del fatto di essere un batterista diverso rispetto ai miei predecessori e ho voluto dimostrarlo, aggiungendo il mio tocco al suono della band”.

Björn “Speed” Strid continua: "In questo nuovo album siamo tornati al classico heavy metal, con un tocco del nostro sound peculiare: melodie malinconiche, tempi furiosi e una grande varietà. La gente riconoscerà l’atmosfera che abbiamo costruito negli ultimi due album, ma crediamo anche di avere fatto compiere al nostro sound un passo in avanti con più energia, elementi più oscuri e una struttura esaltante”.

La band sta lavorando con il produttore Thomas “Plec” Johansson (The Panic Room) e il disco uscirà in autunno su Nuclear Blast Records.

www.nuclearblast.de/soilwork

COMEBACK KID - annunciano la cover dei MIDNIGHT OIL


La band hardcore/punk canadese, COMEBACK KID, ha annunciato la pubblicazione di un singolo composto da due tracce, "Beds Are Burning". Il singolo includerà la cover del classico dei MIDNIGHT OIL e la canzone inedita 'Little Soldier' registrata durante le sessioni di "Outsider".

Il cantante Andrew Neufeld ha commentato: "Qualche tempo fa ho visto il video della canzone Beds Are Burning. L'avevo già ascoltata molte volte in passato ma il video mi ha intrigato particolarmente in quel momento. Dopo aver scoperto essere una canzone di protesta che parla di restituire le terre a un gruppo di indigeni australiani, ho pensato all'affinità con la situazione del governo canadese e le sue popolazioni indigene."

Il singolo sarà pubblicato in formato digitale il 4 Maggio su Nuclear Blast. Una stampa limitata a 500 pezzi in vinile 7" sarà disponibile in tour a partire dalle date in Australia. 

venerdì 13 aprile 2018

JADED HEART - Devil’s Gift

"Devil’s Gift"

Release Date: on March 30, 2018


Label: Massacre Records

Country: Germany

Genre: Melodic Metal

Track List:
1. Wasteland
2. The Enemy
3. Set Free
4. Scream Of Anger
5. Tears Of Our World
6. Phoenix
7. One World
8. Story Of My Life
9. Coming Home
10. Conspiracy Of Science
11. Final Moment
12. Black Days (digipack bonus)
13. Flying High (digipack bonus)

Giungono al traguardo del tredicesimo album i Jaded Heart, formazione tedesca di buon successo in patria, nelle cui file ha militato anche l’ex-Bonfire Michael Bormann. Attivi prevalentemente nell’underground,  i Jaded Heart hanno sempre prodotto lavori dignitosi, dagli esordi di “Inside Out” (1994) fino ai più recenti “Fight The System” (2014) e “Guilty By Design” (2016).

Devil’s Gift è l’ennesimo prodotto di qualità, che certamente non ci cambierà la vita ma che non mancherà di regalare buone vibrazioni a tutti gli appassionati di hard rock melodico.
Il sound della band è solido e potente, dai suoni moderni, non distante da bands come Eclipse e W.E.T. 
In alcuni episodi si sconfina nel puro heavy metal, come nel martellante power metal di “Set Free” (scritta con Chris Laney dei Pretty Maids) o nei suoni forse fin troppo “pompati” di “One World”. Le mie preferenze vanno però al class metal muscolare di “The Enemy”, a “Tears Of Our World” con melodie oblique e un bellissimo ritornello, e a “Wasteland”, giustamente scelta come singolo, che dispensa energia a profusione.

C’è da dire che l’album non ha cadute di tono o riempitivi, e anche le 2 bonus dell’edizione digipack sono songs di tutto rispetto, in particolare “Flying High”, con un pregevolissimo solo.
Diamo una chance a questi veterani, la meritano davvero.

7,5/10
Andrea

line-up:
Johan Fahlberg – vocals
Peter Ostros – guitar
Masahiro Eto – guitar
Michael Muller – bass
Bodo Stricker – drums